Portale della Fondazione Opera San Camillo - Allergie: come individuarle con il Prick Test - Bologna
Ecocardiocolordoppler
L'ecocolordoppler (o ecocardio) a riposo è un esame che premette la ricostruzione e la visualizzazione del cuore su un ecocardiografo. Questo è possibile grazie a una sonda piazzata sul torace e che trasmette ultrasuoni all'interno del corpo. Con tale esame si possono visualizzare le camere cardiache, misurandone le dimensioni, valutando la funzione di pompa del cuore e analizzando lo stato delle valvole cardiache: vengono individuate eventuali malattie cardiache, seguendone l'evoluzione.
L'eco-colordopplergrafia si svolge come una normale ecografia: il paziente si sdraia su un lettino e il medico fa scorrere la sonda sul petto, dopo aver spalmato del gel.
Questi sono gli specialisti di Cardiologia che trovate al Poliambulatorio San Camillo
L'Attività ambulatoriale è svolta in regime di Libera Professione.
Prestazioni in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale e con numerosi Enti e Fondi Assicurativi.
Allergie: come individuarle con il Prick Test
Il Prick Test è l'esame allergologico di primo livello per la diagnosi delle allergie. È una procedura diagnostica rapida, sicura e pressoché indolore che permette di individuare con precisione le sostanze (allergeni) responsabili di reazioni avverse nel nostro organismo.
Grazie alla sua semplicità, il test viene eseguito sia su pazienti adulti che in ambito pediatrico, fornendo risposte immediate ai sospetti clinici del medico specialista.
A cosa serve il Prick Test e quando viene prescritto?
Lo specialista allergologo ricorre a questa analisi per identificare le sostanze potenzialmente responsabili di una reazione allergica e per impostare le misure preventive più appropriate. Viene indicato nei seguenti casi:
- allergie respiratorie legate a sintomi stagionali o cronici di rinite allergica, asma e congiuntivite causati da pollini, acari, muffe o peli di animali;
- allergie alimentari manifestate tramite prurito, gonfiore a labbra o cavo orale, disturbi gastrointestinali o anafilassi (grave reazione allergica) dopo l'ingestione di specifici cibi;
- allergie a farmaci emerse come reazioni sospette dopo l'assunzione di un medicinale, dove il test rappresenta un punto di partenza spesso integrato da ulteriori accertamenti;
- altre indicazioni quali l'allergia al veleno di imenotteri (api e vespe), al lattice o a specifiche sostanze utilizzate in ambito professionale.
Come si svolge il Prick test?
L’esame si svolge in ambiente ambulatoriale sotto la supervisione di personale specializzato e richiede complessivamente circa 20-30 minuti. Il medico applica alcune gocce di estratti allergenici purificati sulla superficie interna dell’avambraccio. Attraverso una lancetta sterile monouso, viene esercitata una leggera pressione su ogni goccia per far penetrare la sostanza nel primo strato della pelle. L'operazione è rapida e non causa sanguinamento. Dopo circa 15-20 minuti, si osserva la reazione della cute. Se in corrispondenza di un allergene compare un piccolo rilievo cutaneo simile a una puntura di zanzara arrossato e pruriginoso (pomfo), il test è considerato positivo per quella specifica sostanza.