Ecocardiocolordoppler

L'ecocolordoppler (o ecocardio) a riposo è un esame che premette la ricostruzione e la visualizzazione del cuore su un ecocardiografo. Questo è possibile grazie a una sonda piazzata sul torace e che trasmette ultrasuoni all'interno del corpo. Con tale esame si possono visualizzare le camere cardiache, misurandone le dimensioni, valutando la funzione di pompa del cuore e analizzando lo stato delle valvole cardiache: vengono individuate eventuali malattie cardiache, seguendone l'evoluzione.

L'eco-colordopplergrafia si svolge come una normale ecografia: il paziente si sdraia su un lettino e il medico fa scorrere la sonda sul petto, dopo aver spalmato del gel.

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Densitometria ossea: cos’è e quando farla

2026-04-09
Densitometria ossea: cos’è e quando farla

La densitometria ossea, conosciuta anche come MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata), è l’esame di riferimento per valutare la densità minerale delle ossa.

Si tratta di un’indagine semplice ma molto importante perché permette di individuare in modo precoce eventuali riduzioni della massa ossea, aiutando nella diagnosi di condizioni come osteopenia e osteoporosi.

A cosa serve la MOC

La MOC misura la quantità di minerali presenti nell’osso, in particolare il calcio. Questo dato è utile perché la densità ossea è strettamente legata alla solidità dello scheletro.

Più alta è la densità ossea, maggiore è la resistenza delle ossa.

Quando è indicata la densitometria ossea

La MOC è indicata in diverse situazioni cliniche, soprattutto quando sono presenti condizioni che possono aumentare il rischio di fragilità scheletrica. In particolare, l’esame può essere consigliato in presenza di:

  • fattori di rischio maggiori per osteoporosi, come l’uso di farmaci osteopenizzanti o la presenza di patologie associate;
  • stato di postmenopausa, in particolare se precoce (prima dei 45 anni);
  • età superiore ai 60 anni nell'uomo, specialmente se associata ad altri fattori di rischio;
  • familiarità materna per fratture non traumatiche avvenute prima dei 75 anni;
  • terapie croniche in corso o previste con corticosteroidi per via generale, antiepilettici, anticoagulanti, immunosoppressori o antiretrovirali;
  • periodi prolungati di immobilizzazione;
  • abitudine al fumo;
  • abuso di alcol;
  • pregresse fratture da fragilità.

Perché la diagnosi precoce è importante

L’osteoporosi è una malattia silenziosa, ma una diagnosi precoce tramite MOC può cambiare radicalmente la qualità della vita, permettendo interventi tempestivi sullo stile di vita o l'avvio di terapie protettive.

 

 

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