Portale della Fondazione Opera San Camillo - Visita oculistica - Bologna
Visita oculistica
La visita oculistica è un esame approfondito che va al di là del semplice controllo della vista. Serve a determinare lo stato di salute dell'occhio, in modo da conservarlo in perfetta efficienza oppure per affrontare eventuali problematiche. Viene consigliata ai bambini quando cominciano il percorso scolastico, sia all'ingresso alla scuola materna sia all'inizio della scuola elementare. In età adulta è utile sottoporsi a tale controllo una volta ogni cinque anni.
Nel corso della visita il medico raccoglie le informazioni personali sulla vita del paziente (anamnesi) e poi passa a diversi esami. L'esame obiettivo è l'osservazione diretta del paziente, con attenzione all'allineamento degli occhi, alla loro motilità, allo stato delle palpebre e a eventuali alterazioni. L'esame della lampada a fessura è un esame diretto a forte ingrandimento di palpebre, congiuntiva, sclera, cornea, camera anteriore, iride e cristallino. Con l'uso di lenti addizionali si esaminano anche l'angolo irido-corneale, il corpo vitreo, la retina e la testa del nervo ottico.
L'autorefrattometria serve a individuare miopia, ipermetropia, astigmatismo. L'esame dell'acuità visiva stabilisce la capacità di mettere a fuoco gli oggetti. La tonometria misura la pressione oculare ed è essenziale per prevenire il glaucoma.
Questi sono gli specialisti di Oculistica che trovate al Poliambulatorio San Camillo
L'Attività ambulatoriale è svolta in regime di Libera Professione.
Prestazioni in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale e con numerosi Enti e Fondi Assicurativi.
Ogni anno il 31 maggio il mondo si ferma per riflettere su uno dei rischi sanitari più diffusi: conoscere i meccanismi con cui il tabacco danneggia l'organismo è il primo passo verso una scelta consapevole e un futuro più sano.
Un esame non invasivo che permette di diagnosticare con precisione intolleranze alimentari e alterazioni della flora batterica intestinale direttamente dall'analisi dei gas espirati.
Dietro starnuti ricorrenti, gonfiori o crisi asmatiche si può nascondere la sensibilizzazione a sostanze apparentemente innocue. L'esame allergologico è lo strumento diagnostico di riferimento per dare un nome a queste reazioni.