Tumore ovarico: perché moltissime pazienti scoprono tardi la malattia?

2024-09-17
Tumore ovarico: perché moltissime pazienti scoprono tardi la malattia?

Il professor Rivelli, presidente Lilt Bologna e responsabile del nostro servizio di Oncologia, è stato interpellato da Vanity Fair per approfondire questo argomento, oggi in primo piano a causa della rivelazione della modella Bianca Balti, ammalata di tumore ovarico al terzo stadio.

 

«Il tumore ovarico non presenta una frequenza particolarmente alta sui tipi di neoplasie che colpiscono le donne: diciamo che si colloca fra il settimo e l’ottavo posto, sicuramente dopo il tumore alla mammella, al polmone e al colon retto», spiega il Professor Francesco Rivelli nell’articolo di Vanity Fair «L’incidenza di questo tipo di tumore, che spesso si sviluppa in donne con mutazione genetica BRCA1 e BRCA2, non è aumentata negli ultimi anni», aggiunge Rivelli «colpisce però fasce di età piuttosto trasversali: nelle donne non portatrici di mutazione può insorgere intorno ai sessant’anni mentre nelle donne BRCA - portatrici l’età scende anche a prima dei trent’anni».

 

Trovi l’intervista completa su Vanity Fair cliccando qui

 

Immagine del professor Rivelli: ©Anna Rosati

Prenotazioni telefoniche e via email

L'Attività ambulatoriale è svolta in regime di Libera Professione.

Le nostre convenzioni

Prestazioni in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale e con numerosi Enti e Fondi Assicurativi.

29 ottobre 2026
Pavimento pelvico: perché è importante per la salute femminile

Dalla continenza urinaria e intestinale alla sfera sessuale, questa struttura svolge numerose funzioni. Conoscerle aiuta ad acquisire maggiore consapevolezza del proprio corpo.

26 ottobre 2026
Come affrontare il dolore persistente?

Il dolore può durare anche dopo la scomparsa della causa che lo ha provocato. Scopri come un percorso terapeutico mirato può aiutare ad affrontare questa condizione.

22 settembre 2026
Osteoporosi: una giornata gratuita per conoscere il proprio rischio

Il 20 ottobre aderiamo all’iniziativa nazionale FEDIOS con questionari e colloqui orientativi dedicati alla prevenzione e alla consapevolezza.