Giornata nazionale per la prevenzione e la cura dell’incontinenza

2026-06-26
Giornata nazionale per la prevenzione e la cura dell’incontinenza

L'incontinenza urinaria è un disturbo diffuso che ancora oggi è circondato da imbarazzo e silenzio. La paura di incidenti in pubblico spinge spesso chi ne soffre a isolarsi, con conseguenze significative sul benessere psicologico e sulla qualità della vita.

Il 28 giugno ricorre la Giornata nazionale per la prevenzione e la cura dell'incontinenza, istituita nel 2006 per rompere questo tabù. L'obiettivo è sensibilizzare l'opinione pubblica su una condizione che interessa circa 5 milioni di italiani, promuovendo l'informazione, la prevenzione e l'accesso a cure appropriate.

Cos'è l'incontinenza urinaria?

L'incontinenza urinaria si manifesta come un'incapacità di trattenere l'urina in modo volontario. Non si tratta di un'unica condizione, ma di un insieme di sintomi che possono derivare da meccanismi molto diversi tra loro. Spesso più cause agiscono in combinazione:

  • debolezza dello sfintere urinario o della muscolatura pelvica, anche nota come incompetenza del collo vescicale;
  • iperattività della muscolatura vescicale;
  • ostruzione del collo vescicale, comune negli uomini di mezza età;
  • debolezza o deficit della muscolatura delle pareti vescicali;
  • scarsa coordinazione tra muscolo vescicale e sfintere urinario;
  • aumento del volume urinario dovuto per esempio a diabete, uso di diuretici o consumo elevato di caffeina e alcol;
  • problemi funzionali legati ad altre patologie sistemiche.

Il ruolo chiave del pavimento pelvico

Molti dei meccanismi sopra elencati sono strettamente legati allo stato di salute del pavimento pelvico. Parliamo di un complesso di muscoli e legamenti situato nella regione compresa tra il pube e il coccige.

Questo piano muscolare sostiene gli organi pelvici e svolge un ruolo fondamentale nel controllo della continenza urinaria e fecale, nella funzione sessuale e nel supporto posturale. Quando questi muscoli si indeboliscono, il supporto agli organi interni viene meno e il controllo della vescica può risultare compromesso.

La riabilitazione del pavimento pelvico al Poliambulatorio San Camillo

Fortunatamente, l'indebolimento muscolare nella maggior parte dei casi non è una condizione irreversibile. La riabilitazione del pavimento pelvico costituisce un percorso terapeutico non invasivo e conservativo di prima scelta, mirato a ripristinare la corretta funzionalità e il tono di questo distretto muscolare.

Presso il Poliambulatorio San Camillo, il percorso inizia con una prima valutazione approfondita. Durante questa visita, il medico specialista raccoglie la storia clinica del paziente ed effettua un esame mirato della muscolatura, per poi proporre un programma riabilitativo personalizzato. Il piano terapeutico può includere esercizi specifici guidati, indicazioni per uno stile di vita corretto ed eventualmente terapie strumentali di supporto come la tecarterapia e il biofeedback.

 

 

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